|
Inizialmente i sistemi GIS sono vissuti per anni relegati a ruoli
marginali all'interno delle aziende, perché molto costosi ed
operanti in ambienti proprietari. Ciò era dovuto principalmente
alle caratteristiche dei primi strumenti GIS (ambienti proprietari,
scarsa propensione all'integrazione con altri elementi
dell'Information Technology, ecc...), citate in precedenza.
La successiva trasformazione, avvenuta in questi ultimi anni,
grazie alla disponibilità di DBMS capaci di memorizzare anche i
dati multimediali e la più capillare diffusione dei sistemi GIS,
ha consentito a tutti i settori delle aziende di usufruire dei
notevoli vantaggi offerti dall'utilizzo dei dati geografici come
ulteriore elemento utile alla pianificazione, alla progettazione,
al marketing, alla logistica, alla gestione, ecc..
L'affermazione contemporanea di DBMS in grado di memorizzare dati
geografici, di standard quali la piattaforma Windows e
l'architettura di rete Internet/Intranet, ha dato notevole
impulso alla trasformazione delle soluzioni GIS offerte da parte
di tutti i produttori di tali tecnologie.
ESRI ha tradotto tale trasformazione ed innovazione nel "sistema
ArcGIS".
ArcGIS è una famiglia di prodotti GIS estremamente ricca di
funzionalità ed altamente scalabile per la gestione, la creazione,
l'integrazione, l'analisi e la distribuzione di tutti i tipi di
dati geografici, in grado di soddisfare le esigenze di ogni
organizzazione, dal singolo utente ad un sistema distribuito
interconnesso in rete.
La release 8.1 è il risultato di un progetto che offre una
soluzione per tutte le tipologie di utenti GIS quali utenti
finali, sviluppatori, pianificatori, progettisti.
I potenti strumenti per l'editing, l'analisi e modelli dati
pronti all'uso consentono l'utilizzo di ArcGIS nei più svariati
campi di applicazione quali gestione reti tecnologiche, ambiente,
trasporti, pianificazione, geologia, idrologia, ecc...Gli utenti
possono utilizzare differenti tipologie di ArcGIS client
(ArcView, ArcEditor, ArcInfo) e ArcGIS Server (ArcSDE ed ArcIMS)
in funzione dell'architettura necessaria alla specifica soluzione
GIS.
L'architettura ArcGIS fornisce una soluzione scalabile ed esaustiva
per costruire e distribuire diverse tipologie di applicazioni GIS
all'interno di tutte le più comuni architetture di computer, da
sistemi "stand-alone" a sistemi a livello "enterprise".
ArcGIS si compone di un insieme di prodotti GIS client (desktop)
e GIS Application Server. I client disponibili in ArcGIS sono
ArcView, ArcEditor, ArcInfo, ArcExplorer (browser di dati geografici,
gratuito), ArcPAD (il GIS per i palmtop con Windows CE) ed i client
JAVA/HTML per le applicazioni in architettura Internet e/o Intranet.
Gli application server disponibili con ArcGIS sono: ArcSDE, per
l'accesso ai DBMS ed ArcIMS, per la diffusione dei dati e le
applicazioni in architettura Internet/Intranet.
L'uso di tecnologie standard quali COM, XML e SQL per lo sviluppo
del sistema ArcGIS garantisce la perfetta interoperabilità del
sistema con DBMS Enterprise (con e senza estensione spaziale),
Web Server e applicazioni specifiche come ad esempio: gestione
risorse, gestione cliente (customer care), gestione immobili,
sistemi ERP, ecc...
Sono inoltre ambiziosi i piani di ESRI per il porting e lo sviluppo
in ambiente Java della propria tecnologia. Infatti, oltre agli
applicativi ArcIMS viewer, sono già disponibili gli ambienti
JAVA per lo sviluppo di applicazioni ArcInfo (in ambiente ODE),
API per ArcSDE ed una versione ArcExplorer.
I desktop client: ArcExplorer, ArcReader, ArcView, ArcEditor, ArcInfo
Tutti i client ArcGIS sono costruiti sulla stessa tecnologia
OLE/COM e sono quindi perfettamente integrabili tra loro,
offrendo soluzioni scalabili in funzione delle specifiche
necessità dell'utente. La qualità dei prodotti è garantita
dall'utilizzo della medesima tecnologia di base.
ArcView, ArcEditor ed ArcInfo sono i client che offrono il
maggior numero di funzionalità.
ArcView nella nuova versione, oltre a mantenere le già numerose
funzionalità delle versioni precedenti, si arricchisce di numerose
novità, quali strumenti per la navigazione, la gestione dei dati
ed i metadata, le proiezioni, l'inserimento di VBA (Visual Basic
for Application), come ambiente di personalizzazione (standard
di mercato). Sono inoltre presenti numerose nuove funzioni per
l'editing, il supporto per le annotazioni, ecc...
ArcEditor oltre a garantire tutte le funzionalità già presenti
in ArcView, include quelle per l'editing dei "geoobject" ed è
principalmente orientato alla creazione e all'editing del
geodatabase. Con ArcEditor è possibile creare ed aggiornare
database e database schema per shapefile, coperture, personal
ed enterprise geodatabase. ArcEditor è inoltre uno strumento
completo per la produzione di mappe e per l'interrogazione dei
dati.
ArcInfo è il prodotto che annovera il maggior numero di
funzionalità tra i prodotti della famiglia ArcGIS.
Esso include tutte le funzionalità di ArcView e ArcEditor e la
versione completa dell'ambiente classico di ArcInfo disponibile
sia su piattaforma Windows sia su quella UNIX.
A completamento del sistema i client ArcView, ArcEditor ed
ArcInfo dispongono di una serie di moduli aggiuntivi
(estensioni) per l'utilizzo di funzionalità specifiche. Tra le
estensioni sono disponibili: ArcGIS Spatial Analyst per la
gestione e l'analisi dei dati raster; ArcGIS 3D Analyst per
la gestione e l'analisi dei dati tridimensionali, ArcGIS
Geostatistical Analyst per l'interpolazione e l'analisi delle
superfici (kriging), ArcGIS Network Analyst per la ricerca
percorsi e l'analisi di rete, ArcGIS Tracking Analyst per
gestione flotte (GPS), ArcGIS Image Analysis per l'elaborazione
delle immagini, ArcGIS ArcPress per la rasterizzazione delle
mappe e la stampa di alta qualità.
ArcView, ArcEditor e ArcInfo sono costituiti da tre applicazioni
integrate tra loro e basate sulla medesima tecnologia software
ad oggetti denominata ArcObjects. Le tre applicazioni sono
denominate ArcCatalog, ArcMap e ArcToolbox.
L'interfaccia di ArcView, ArcEditor e ArcInfo è quindi la
medesima, mentre diverse sono le funzionalità disponibili
all'utente finale.
ArcCatalog è l'applicazione che permette all'utente di
organizzare e gestire i dati GIS: include tools per visualizzare
i dati geografici e l'informazione descrittiva a loro associata,
visualizzare e gestire i metadati (lo standard utilizzato è lo
standard statunitense dell'FGDC (Federal Geographic Data
Commitee), in futuro sarà adottato lo standard ISO).
ArcMap è l'applicazione che permette all'utente di effettuare
l'editing dei dati cartografici e le operazioni di allestimento
di cartografie.
ArcToolbox è l'applicazione che permette all'utente di utilizzare
i tools di geoelaborazione che sono resi disponibili o che
l'utente si può essere creato utilizzando Visual Basic for
Application o altri ambienti di sviluppo COM-compliant.
Accanto ai client citati in precedenza occorre considerare anche
due prodotti free che ESRI mette a disposizione come client, ArcExplorer e ArcReader.
ArcExplorer è un visualizzatore di dati geografici liberamente scaricabile dal
sito ESRI Inc. (http://www.esri.com/),
sia in versione Windows sia in versione Java (quest'ultima con maggiori funzionalità,
che permette all'utente di poter visualizzare, tematizzare, interrogare dati
geografici in formato ESRI, come pure, questo per la sola versione Java, connettersi
a web services GIS in grado di offrire servizi di consultazione dati.
ArcReader è invece un viewer in grado di leggere mappe prodotte con una estensione
di ArcGIS, denominata Publisher, che permette all'utente di creare mappe in formato .mxp.
Negli obiettivi di ESRI Inc. ArcGIS Publisher dovrebbe svolgere la stessa funzione
logica svolta da Acrobat Distiller, che genera i documenti in formato PDF letti da
un reader free (Acrobat Reader): il "reader" in questo caso è proprio ArcReader.
Architettura client desktop
Componente desktop
Le componenti principali che caratterizzano le componenti desktop (ArcView,
ArcEditor e ArcInfo), del sistema ArcGIS possono essere sintetizzate nella
seguente figura:
Le componenti eseguibili sono eseguite all'interno del sistema operativo offerto
dalla piattaforma Windows.
Il protocollo Microsoft Common Internet File Service (CIFS), incluso nel sistema
operativo Windows, è utilizzato per condividere le risorse disco attraverso i
diversi clients, così che data server remoti appaiono come risorse disco locali,
direttamente accedibili dalla applicazioni GIS. Nel caso in cui si abbia necessità
di utilizzare data server non Windows (es. UNIX), è utilizzato il protocollo NFS.
Per quello che riguarda l'accesso alle informazioni mantenute su data base è
utilizzato il protocollo Open DataBse Connectivity (ODBC).
Componente workstation
Il meccanismo d'accesso ai dati (sia geometrici sia descrittivi), di ArcInfo
Workstation nel caso di installazione su piattaforma UNIX, può essere sinteticamente
illustrato dalla seguente figura:
Le funzioni di ArcInfo workstation sono eseguite all'interno del sistema operativo
UNIX ospitante. Il protocollo Network File Server (NFS) fornito dal sistema operativo
UNIX permette di "montare" file system localizzati sul file server sulla workstation
client, rendendoli simili a dischi locali al client stesso. In ArcInfo workstation
è incluso un modulo database integrator che permette di tradurre la comunicazione
tra ArcInfo e il DBMS server.
La comunicazione tra ArcInfo workstation e i dati spaziali localizzati su un
file server separato genera un significativo traffico di rete, dovuto alla
comunicazione via NFS. Processi applicativi single-threaded che lavorano in
memoria sul client (e tutti i processi relativi ad operazioni di query GIS
sono di questo tipo), eseguono delle chiamate verso il database centrale dove
sono mantenuti di files geografici.
Ogni linea di codice deve ricevere una risposta attraverso la connessione di
rete prima che la successiva linea di codice possa essere eseguita. Diverse
trasmissioni sono richieste per localizzare ogni sorgente di dati: questo tipo
di comunicazione genera inevitabilmente un traffico extra sulla rete.
Quando possibile i dati dovrebbero essere spostati su un disco locale prima
di iniziare le elaborazioni, in particolare quando si tratta di elaborazioni
particolarmente pesanti: si dovrebbero utilizzare aree di lavoro il più vicino
possibile alle stazioni client dell'utente, questo contribuisce a diminuire il
traffico di rete. Completate le operazioni è possibile riportare i dati sul
database centrale.
La comunicazione tra ArcInfo workstation e i dati descrittivi remoti mantenuti
su un BDMS invece richiede poco traffico di rete. Le query al DBMS centrale
sono pacchettizzate in un'unica richiesta del client verso il server e inviati
come messaggio al server per l'elaborazione. La richiesta è trattata da un
processo server separato che compila la risposta alla query e la indirizza
all'applicazione client per ulteriori elaborazioni.
Ci sono due ragioni per cui è più efficiente questo tipo di accesso rispetto
all'accesso ai dati spaziali su file system, il primo è la comunicazione
messagge oriented a pacchetti, l'altra è la ridotta dimensione dei dati
tabellari che sono molto più piccoli dei dati grafici.
Impatti sulla rete: linee guida
Le applicazioni GIS trattando dati geografici (vettoriali e raster), hanno un impatto
sulla rete superiore a quello delle applicazioni gestionali tradizionali. E' quindi
opportuno dimensionare accuratamente la rete al fine di ottenere prestazioni che
garantiscano un corretto utilizzo delle applicazioni stesse. La seguente tabella
può essere utile a tale scopo:
Formato dei dati utilizzabili
Diversi sono i formati dei dati utilizzabili all'interno di
ArcGIS, sia appartenenti a modelli di dati vettoriali che raster.
Tali formati possono essere formati proprietari ESRI come le
coperture ArcInfo o gli shapefile ma anche formati dati comunemente
utilizzati in ambito GIS o CAD quali dxf, dwg, dgn, ecc... che
possono esser letti direttamente o convertiti con appositi tools.
Tutti questi formati di dati appartengono a modelli che si basano
su file system: ciò è dovuto principalmente a ragioni da un lato
storiche, e dall'altro di limiti tecnologici che caratterizzavano
i diversi aspetti dell'Information Technology (potenze elaborative,
caratteristiche dei DBMS, costo della memoria di massa, ecc ..),
di qualche anno fa. Tutto ciò giustificava una scelta quale
quella di utilizzare il file system: sicuramente rappresentava
una soluzione semplice, relativamente economica e priva di
investimenti costosi quali l'acquisto e la gestione di un RDBMS.
Con la crescita delle caratteristiche dei diversi aspetti
dell'Information Technology, e con le accresciute potenzialità
dei RDBMS si è resa possibile negli ultimi anni la creazione di
formati dati geografici anche su RDBMS e quindi è ora possibile
iniziare la migrazione dell'informazione geografica su tali
ambienti.
A tale proposito ESRI ha esteso il modello dati georelazionale,
basato sulla caratterizzazione di elementi grafici semplici
(punti, linee e poligoni) attraverso informazioni alfanumeriche
ad un modello dati ad oggetti (geoobject).Questo nuovo modello
aggiunge agli elementi grafici del modello georelazionale anche
regole di comportamento e metodi consentendo alle applicazioni
di operare direttamente con gli oggetti presenti sul territorio
es. strade, ponti, particelle, ecc. L'introduzione di questo
nuovo modello dati è in grado di ridurre sensibilmente i costi
di sviluppo delle applicazioni, e ne consente il facile
riutilizzo.
Altra innovazione è la disponibilità in ArcGIS di una serie di
modelli dati su tematiche diverse di gestione del territorio.
Sono disponibili modelli per la gestione di reti idriche, reti
elettriche, di distribuzione del gas, strade, territorio,
foreste, particelle catastali, idrologia, trasporti, etc...
ArcView, ArcEditor ed ArcInfo possono, utilizzando accessori
come gateway, leggere direttamente i dati residenti nei DBMS
supportati (DB2, Oracle, Informix e SQL Server). È comunque
necessario l'inserimento dell'Application Server, ArcSDE, per
le funzionalità di scrittura su DBMS e per la gestione della
multiutenza. Utilizzando ArcGIS ed ArcSDE sarà possibile
replicare applicazioni su tutti i DBMS supportati senza la
necessità di modificare una riga di codice.
Modalità di licenza per ArcGIS deksktop
Sono disponibili due tipi di licenza per i client ArcGIS:
single-use o floating. Tutti prodotti hanno le medesime
caratteristiche, interfaccia utente, tools e estensioni
disponibili sia che venga utilizzata una licenza single-use, sia
che venga utilizzata una licenza floating.
ArcView è l'unico prodotto ArcGIS desktop per cui sia disponibile
una licenza single-use.
Con una licenza single-use è necessario installare ed utilizzare
ArcView da una postazione di lavoro per volta: la postazione
dovrà essere dotata di chiave hardware.
Con una licenza floating si ha una maggiore flessibilità: è
possibile in questo caso installare il software ArcGIS Desktop
su tutte le postazioni di lavoro e, tramite il license manager
che è reso disponibile quando si acquista una licenza floating,
attraverso la rete locale, permettere il lavoro contemporaneo da
parte di più utenti sino al numero massimo consentito e
controllato dal license manager stesso.
La flessibilità riguarda sia situazioni in cui all'interno di una
organizzazione si hanno diversi utenti che hanno la necessità di
utilizzare ArcGIS Desktop ma non su base full-time, sia in situazioni
in cui si debbano aumentare il numero di postazioni di lavoro
rispetto a quelle correntemente disponibili: in quest'ultimo caso
si tratta di acquistare licenze aggiuntive che andranno a sommarsi
a quelle già in possesso dall'organizzazione.
Occorre sottolineare che è necessario avere licenze relative al
prodotto ArcGIS desktop che si intende utilizzare: più precisamente
se si utilizza ArcView saranno necessarie licenze floating ArcView,
se si utilizza ArcEditor saranno necessarie licenze floating ArcEditor,
se si utilizza ArcInfo saranno necessarie licenze floating ArcInfo.
Il license manager controlla sempre il numero di licenze disponibili
per tipologia di strumento ArcGIS Desktop.
Poiché ArcGIS è un sistema GIS scalabile, nel momento in cui si
abbiano all'interno dell'organizzazione diverse licenze per i
diversi tool, è possibile decidere quale tool utilizzare (e quindi
quale livelli funzionali rendere disponibili), attivando
l'opportuna licenza attraverso l'ArcGIS Desktop Administrator.BR>
La licenza di tipo network (floating) richiede l'installazione
di un server di licenze su almeno una delle postazioni connesse
alla rete ed il client GIS può essere attivato da qualsiasi nodo
della rete stessa.
La licenza stand-alone, disponibile solo per ArcView, prevede
l'installazione del prodotto su una singola stazione di lavoro
quindi, per ogni computer sul quale dovrà operare il software, è
necessario un kit ed una licenza.
ArcIMS: Application Server GIS
ArcIMS completa il sistema ArcGIS fornendo i servizi con
funzionalità GIS in ambiente Internet/Intranet. ArcIMS include
due client e una serie di servizi applicativi (server).
I due client, viewer di tipo leggero, sono basati su browser
standard o su ArcExplorer e sono stati progettati per operare,
perfettamente integrati, con gli altri client desktop del sistema
ArcGIS.
Infatti, anche tutti gli ArcGIS desktop client (ArcView, ArcEditor
ed ArcInfo, ArcExplorer ed ArcIMS viewer), potranno operare con
i dati raster e vettoriali resi disponibili attraverso il Web
da ArcIMS Server. In questo modo anche i dati distribuiti
geograficamente sulla rete potranno essere visualizzati,
simbolizzati, tematizzati, interrogati, modificati/creati ed
analizzati come se fossero in locale sulla propria stazione di
lavoro. Inoltre, i medesimi dati, potranno essere integrati con
altri dati presenti sul proprio computer o disponibili su
differenti Web distribuiti con altre applicazioni ArcIMS e se
queste ultime lo consentiranno, i dati potranno anche essere
scaricati localmente nel proprio disco.
Per una descrizione più dettagliata delle caratteristiche di
ArcIMS si rimanda alla sezione ad esso relativa.
ArcPad: client wireless
ArcPad rappresenta la soluzione ESRI per l'integrazione tra GIS e client wireless (palmari
e pocket pc), intesa come "Mobile GIS". Tale nuovo concetto in realtà comprende
l'integrazione tra quattro tecnologie: GIS, dispositivi hardware "leggeri", GPS, e
comunicazione wireless.
ArcPad si propone come strumento per l'accesso a basi dati geografiche, la visualizzazione
di dati su mappe, l'editing di informazioni, l'integrazione con strumenti GPS, ecc ...
per utenti che operano direttamente "sul campo", e che quindi non possono utilizzare i
tradizionali client desktop.
Le attività possono essere di tipo diverso, raccolta di informazioni, rilievi, ecc ...
sia in situazioni operative ordinarie, sia in situazioni operative straordinarie o di
emergenza (alluvioni, incendi, ecc ...), quando si ha la necessità di rilevare e raccogliere
informazioni che possono anche variare o sparire nel tempo.
ArcPad può visualizzare dati geografici sia vettoriali sia raster, che possono risiedere
sul dispositivo stesso oppure essere forniti via ArcIMS. Sulla mappa rappresentare i dati
con simbologie diverse e avere a disposizione i tradizionali strumenti di navigazione
(zoom in, zoom out, pan, ecc ...), come pure i tradizionali strumenti di interrogazione
(identify, find, ecc ...).
ArcPad inoltre supporta diversi strumenti GPS, quindi è possibile la localizzazione
utilizzando direttamente le coordinate fornite dallo strumento GPS.
E' possibile effettuare editing (creazione, modifica e cancellazione), di informazioni
geografiche (e dell'informazione associata).
ArcPad è personalizzabile, potendo sia modificare le funzionalità di default sia aggiungere
nuove funzionalità, utilizzando ArcPad Application Builder, un prodotto da acquistare
esternamente al pacchetto ArcPad.
Per una descrizione più dettagliata delle caratteristiche di ArcIMS si rimanda al capitolo
ad esso relativo.
|