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Un sistema informativo geografico (GIS) e' uno strumento
computerizzato che permette di posizionare ed analizzare oggetti
ed eventi che esistono e si verificano sulla Terra.
La tecnologia GIS integra nelle operazioni standard effettuate
sui database più comuni, quali ricerche ed analisi statistiche,
le funzionalità proprie dei GIS quali, la memorizzazione e
l'immagazzinamento dei dati, la manipolazione e l'analisi degli
stessi, la creazione di rappresentazioni di output (carte e tabelle),
con i vantaggi specifici della visualizzazione e dell'analisi
geografica forniti dalle mappe, la creazione di applicazioni e
sistemi informativi caratterizzati da nuove metodologie d'accesso
e di analisi dell'informazione, quelle "territoriali".
Tali capacità distinguono i GIS da altri sistemi informativi e ne
fanno uno strumento di gran valore rivolto ad un'ampia gamma di
utenti pubblici e privati che hanno la necessità di visualizzare e
analizzare informazioni, per spiegare eventi, prevedere esiti e
risultati, pianificare strategie.
Sovrappopolazione, inquinamento, deforestazione, disastri naturali
hanno una dimensione geografica critica, attraverso i GIS è possibile
studiare e controllare questi fenomeni in tutta la loro complessità
tenendo conto della componente geografica.
Sia si debba localizzare una nuova attività, individuare il suolo
migliore per coltivare un elemento specifico, trovare il percorso
ottimale per un veicolo d'emergenza, per tutti i problemi che hanno
anche una componente geografica il GIS dà la possibilità di creare
mappe, integrare informazioni, visualizzare scenari, risolvere problemi
complicati, produrre idee potenti ed elaborare soluzioni efficaci
che difficilmente senza tale tecnologia potrebbero avere la medesima
efficacia.
La realizzazione di mappe e l'analisi geografica non sono attività nuove,
ma un GIS realizza questi obiettivi meglio e più velocemente rispetto
ai metodi manuali. Inoltre, prima della tecnologia GIS, solo poche
persone avevano la formazione necessaria in grado di utilizzare le
informazioni geografiche per prendere decisioni e risolvere problemi:
oggi molti professionisti di ogni settore diventano sempre più consapevoli
dei vantaggi di pensare e lavorare geograficamente.
Componenti di un GIS
Uno strumento GIS operativo integra cinque componenti chiave: hardware,
software, dati, utenti e metodi
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Hardware
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L'hardware e' rappresentato dal computer su cui opera il GIS.
Oggi un software GIS è in grado di essere supportato su un'ampia
gamma di piattaforme hardware, dal server al desktop usato
sia in configurazione stand-alone sia in rete.
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Software
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Il software fornisce le funzioni e gli strumenti per memorizzare,
analizzare e visualizzare informazioni geografiche. Le componenti-chiave
del software sono:
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Strumenti per l'inserimento e la manipolazione delle informazioni geografiche
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Sistema per la gestione del database (DBMS)
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Strumenti per la ricerca, l'analisi e la visualizzazione
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Interfaccia grafica di facile accesso agli strumenti
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Dati
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La componente più importante di un GIS e' costituita dai dati.
I dati geografici e le informazioni alfanumeriche a loro
associate possono essere acquisiti direttamente dall'utente
o acquistati da un fornitore. Un GIS e' in grado di integrare
i dati spaziali con altri tipi di sorgenti di dati e può usare
un DBMS, comune alla maggior parte delle strutture o società,
per organizzare e mantenere i propri dati, perfino per la
gestione dei dati spaziali.
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Utenti
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La tecnologia GIS avrebbe un valore limitato senza le persone
che gestiscono il sistema e sviluppano progetti per la risoluzione
di problemi del mondo reale. Gli utenti GIS spaziano dagli
specialisti tecnici che disegnano e gestiscono il sistema a coloro
che lo utilizzano per adempiere al lavoro quotidiano.
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Metodi
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Uno strumento GIS di successo rende compatibile un progetto ben
disegnato con le regole dell'impresa, cioè con i modelli e le procedure
operative specifiche di ciascuna organizzazione.
Come lavora un GIS
Il GIS memorizza le informazioni geografiche attraverso strati separati
rappresentati sullo schermo geometricamente da punti linee o aree.
Per esempio uno strato di punti può rappresentare pozzi, uno strato di
linee può rappresentare corsi d'acqua o strade, uno strato di aree può
rappresentare aree di uguale uso del suolo, o costruzioni.
Ad ogni elemento geografico corrisponde un attributo o elemento
descrittivo che indica cosa rappresenta l'elemento spaziale, e la sua
esatta posizione geografica espressa in coordinate.
Tale concetto, semplice ma estremamente potente e versatile, si e'
rivelato di incalcolabile valore per la risoluzione di molti problemi
del mondo reale, dalla localizzazione dei veicoli di consegna alla
memorizzazione dei dettagli dei piani urbanistici, alla modellizzazione
della circolazione atmosferica.
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Riferimenti geografici
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L'informazione geografica contiene un riferimento spaziale esplicito
(quale latitudine e longitudine o un sistema di coordinate nazionali)
o implicito come un indirizzo, un codice postale, una sezione di censimento,
una denominazione stradale. Grazie all'utilizzo di un processo automatico
denominato geocoding e' possibile ottenere riferimenti geografici espliciti
da riferimenti impliciti, consentendo di localizzare oggetti ed eventi
sulla superficie terrestre.
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Modello vettoriale e raster
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I sistemi informativi territoriali lavorano principalmente con
due diversi modelli dati il modello vettoriale ed il modello raster.
Nel modello vettoriale, le informazioni su punti, linee e poligoni
sono codificate e memorizzate come una collezione di coordinate x, y.
La localizzazione di un oggetto puntuale, come un foro di sonda,
può essere rappresentata come una singola coppia di coordinate.
Oggetti lineari come strade e fiumi possono essere memorizzati come
una stringa di coordinate x, y. Gli oggetti poligonali, come zone
di vendita o bacini idrici, sono memorizzati come aree omogenee
perimetrate.
Il modello vettoriale e' estremamente utile per descrivere fenomeni
discreti, ma risulta meno adatto per descrivere fenomeni continui,
quali temperatura, precipitazioni, quota, pendenza, cioè fenomeni
che rappresentano un'unica grandezza che varia continuamente nello
spazio. Il modello raster si e' sviluppato proprio per descrivere
tali fenomeni. Un'immagine raster è costituita da un insieme di
celle e risulta simile ad una mappa scannerizzata o una foto. Entrambi
i modelli per la memorizzazione di dati geografici hanno vantaggi e
svantaggi. I moderni strumenti GIS sono in grado di gestire sia il
modello dati vettoriale sia il modello dati raster.
Compiti del GIS
L'obiettivo generale dei sistemi informativi geografici e' essenzialmente
quello di svolgere cinque compiti
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Inserimento
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Manipolazione
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Gestione
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Ricerca e Analisi
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Visualizzazione
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Inserimento
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Prima che possano essere utilizzabili in un GIS, i dati geografici devono
essere convertiti in un idoneo formato digitale. Il processo di conversione
dei dati dalle mappe cartacee ai files e' denominato digitalizzazione.
La moderna tecnologia GIS e' in grado di automatizzare questo processo per
grandi progetti utilizzando il sistema della scansione; per attività di minore
entità e' possibile ricorrere alla digitalizzazione manuale. Oggi molti tipi di
dati geografici sono già disponibili in formato digitale e possono essere
acquisiti da fornitori specifici e caricati direttamente nel GIS.
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Manipolazione
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E' verosimile che i dati richiesti da uno specifico progetto GIS necessitino
di essere trasformati o manipolati per renderli compatibili con il sistema.
Per esempio, l'informazione geografica e' disponibile a scale differenti
(mezzerie stradali dettagliate, limiti censuari con un livello inferiore
di dettaglio, delimitazione delle aree postali). Prima che tali informazioni
possano essere integrate, devono essere ricondotte ad una medesima scala
(livello di dettaglio o accuratezza). Tale trasformazione può essere solo
temporanea per scopi di visualizzazione o permanente per eseguire analisi.
La tecnologia GIS offre molti strumenti per manipolare i dati spaziali
e per eliminare le informazioni non necessarie.
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Gestione
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Per piccoli progetti GIS può essere sufficiente memorizzare le informazioni
geografiche come semplici files. Naturalmente, quando volume dei dati e
numero degli utenti aumentano, è preferibile utilizzare un DBMS per memorizzare,
organizzare e gestire i dati. Un DBMS non e' altro che un software per la
gestione del database. Esistono molti differenti modelli di DBMS, ma nel
GIS il più utilizzato e' il modello relazionale, che memorizza i dati come
una collezione di tabelle. Campi comuni in differenti tabelle ne consentono
il collegamento. Questo modello sorprendentemente semplice e' stato usato
ampiamente per la sua flessibilità ed ha trovato un vasto impiego in molte
applicazioni GIS e non.
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Ricerca ed analisi
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Avendo a disposizione un GIS funzionante e contenente informazioni geografiche,
e' possibile cominciare a rivolgere al sistema semplici domande quali:
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Chi e' il proprietario della particella d'angolo?
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Qual e' la distanza tra due luoghi?
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Quali sono le zone ad uso industriale?
Oppure si possono eseguire analisi più complesse quali:
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Quali sono i siti idonei per la costruzione di nuove abitazioni?
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Qual e' il tipo di suolo dominante per i querceti?
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Costruendo una nuova autostrada, quali saranno le conseguenze sul traffico?
Il GIS fornisce sia semplici funzionalità di ricerca point-and-click, sia
sofisticate analisi per fornire informazioni tempestive a managers ed analisti.
La tecnologia GIS dimostra tutte le sue potenzialità quando è utilizzata
nell'analisi dei dati geografici allo scopo di creare modelli, individuare
tendenze e predisporre scenari "cosa se". I moderni GIS possiedono molti
strumenti analitici potenti, ma due sono particolarmente importanti.
Analisi di prossimità
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Quante abitazioni si trovano entro 100 metri dalla conduttura d'acqua?
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Qual e' il numero totale di clienti entro 10 chilometri dal grande magazzino?
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In quale proporzione la coltivazione di erba medica e' entro 500 metri dal pozzo?
Per rispondere a tali richieste, la tecnologia GIS utilizza un processo
denominato buffering per determinare la relazione di prossimità tra elementi
Overlay
L'integrazione di livelli di dati differenti richiede un processo denominato overlay.
Nel caso più semplice, ci si può limitare ad un'operazione visiva, ma analisi
complesse richiedono che due o più livelli siano sovrapposti fisicamente.
Tale overlay, o join spaziale, può integrare per esempio i dati su suoli,
pendenze e vegetazione, oppure può incrociare la proprietà del terreno con
gli accertamenti fiscali.
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Visualizzazione
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Per molti tipi di operazioni geografiche il risultato finale e'
rappresentato nel modo ottimale come mappa o grafico. Le mappe
sono molto efficaci per memorizzare e comunicare informazioni
geografiche: mentre i cartografi hanno creato mappe per millenni,
il GIS fornisce nuovi strumenti per estendere l'arte e la scienza
della cartografia. La rappresentazione su mappe può essere integrata
con report, viste tridimensionali, immagini fotografiche ed altre
rappresentazioni multimediali.
Tecnologie connesse
I GIS sono strettamente connessi a molti altri tipi di sistemi informativi,
ma e' la capacità di manipolare ed analizzare dati geografici che distingue
la tecnologia GIS. Benché non esistano regole ferree su come classificare
i sistemi informativi, la descrizione che segue potrà aiutare a
differenziare i GIS da altre tecnologie, quali desktop mapping,
computer aided-design (CAD), telerilevamento, DBMS e GPS
(global positioning systems), pur essendo spesso il GIS strettamente
correlato ed integrato con molte di loro.
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Desktop mapping
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Un sistema desktop mapping usa le mappe per organizzare i dati ed
interagire con l'utente. Il punto focale di tali sistemi e' la creazione
della mappa: la mappa e' il database. La maggior parte dei sistemi
desktop mapping hanno funzioni molto limitate di gestione dati, analisi
spaziale e personalizzazione. I sistemi desktop mapping girano su
computer desktop quali PC, Macintosh e piccole workstation UNIX.
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CAD
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I sistemi CAD si sono sviluppati per creare disegni, progetti
architettonici ed infrastrutture. Tale attività richiedeva che componenti
con caratteristiche specifiche fossero assemblate per creare l'intera
struttura. Tali sistemi prevedono poche regole per specificare come le
componenti possono essere assemblate e funzioni analitiche molto limitate.
I sistemi CAD sono stati estesi per supportare dati cartografici ma hanno
generalmente un'utilità limitata per la gestione e l'analisi di grandi
database geografici.
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Telerilevamento e GPS
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Il telerilevamento e' la scienza che permette di acquisire dati e di
eseguire misurazioni della terra utilizzando strumenti quali, sensori,
macchine fotografiche posizionate su aerei, ricevitori GPS e altri strumenti.
Tali sensori raccolgono dati in forma di immagini e segnali in grado di fornire
le capacità specializzate per manipolare, analizzare e visualizzare tutte le
informazioni ad esse relative. Mancando di funzioni di gestione ed analisi
dei dati geografici, non possono essere considerati dei veri GIS.
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DBMS
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I DBMS sono specializzati nell'archiviazione e gestione di tutti i tipi di
dati, inclusi i dati geografici. I DBMS sono ottimizzati per memorizzare
e recuperare informazioni e molti GIS si affidano a loro per tale scopo.
Essi non hanno gli strumenti di analisi e visualizzazione tipici del GIS.
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