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Principi, Strumenti e Architetture GIS - ArcPad  

 ArcPad 6.0


ArcPad 6 può utilizzare dati vettoriali (shapefile), dati raster (JPEG, MrSID, Windows bitmap, e CADRG raster), e dati forniti via ArcIMS o Geography Network (in questi casi ArcPad svolge il ruolo di client di ArcIMS e i dati vengono forniti via TCP/IP).

ArcPad 6 offre le seguenti categorie di funzionalità:

  • Navigazione sulla mappa (zoom, pan, ecc ...)
  • Interrogazione dei dati (identify e find)
  • Misure
  • Integrazione con l'uso di un GPS
  • Editing dati geografici
  • Integrazione con gli strumenti ArcGIS Desktop. E' possibile usare ArcGIS per preparare dati e mappe da utilizzare in ArcPad.

ArcPad 6 è personalizzabile usando ArcPad Application Builder che contiene un'applicazione desktop di personalizzazione chiamata ArcPad Studio con la quale è possibile:

  • Creare nuove toolbar che contengano sia tools predefiniti sia tools personalizzati
  • Progettare forms per la raccolta di informazioni alfanumeriche sul campo
  • Scrivere scripts che interagiscano con gli oggetti interni di ArcPad
  • Scrivere applets che eseguano compiti specifici
  • Scrivere delle estensioni in grado di supportare nuovi formati dati e maggiori integrazioni con strumenti GPS

Tutte le personalizzazioni sono realizzate sulla componente desktop e poi distribuite sul palmare.

ArcPad Application Builder è un prodotto separato da ArcPad.


Piattaforme supportate e Caratteristiche minime

ArcPad 6 supporta i seguenti sistemi operativi Windows (sia su pc desktop sia su palmare): 95, 98, Me, NT, 2000 e XP.

ArcPad 6 supporta le seguenti versioni di Windows CE per i palmari: dispositivi Pocket PC e Pocket PC 2002 2.11, 2.12 e 3.0 girano su Windows CE 3.0, dispositivi Handheld PC Professional girano su Windows CE 2.11 e dispositivi Handheld PC 2000 girano su Windows CE 3.0.

ArcPad 6 supporta i seguenti processori Windows CE: Hitachi SH-3, Hitachi SH-4, MIPS (R39x o R41x), StrongARM (standard de facto), x86.

ESRI raccomanda di utilizzare dispositivi con almeno 32 Mbyte di RAM, preferibilmente 64 Mbyte di RAM (utilizzare ArcPad in condizioni operative "vere" utilizzando sia dati vettoriali sia dati raster in formato compresso richiede almeno 20 Mbyte di RAM liberi).

Per poter utilizzare personalizzazioni realizzate con ArcPad Application Builder è necessario che sia presente il file vbscript.dll nella cartella di Windows sul dispositivo palmare (generalmente lo è), in caso contrario le personalizzazioni non saranno fruibili.

In trasferimento di informazioni da e verso il dispositivo mobile (palmare o pocket PC), avviene utilizzando il software Microsoft ActiveSync: la comunicazione avviene via porta seriale come standard (la velocità di trasferimento è di norma 19.200 bits al secondo, ma è aumentabile sino a 115.200 bits al secondo), oppure usando una porta USB (Universal Serial Bus), una scheda di rete Ethernet o wireless LAN.

Le piattaforme supportate per ArcPad 6.0 sono le seguenti:

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Editing

In ArcPad 6 è possibile avere attiva una sessione di editing in cui siano selezionati sino a tre layer, un layer di punti, uno di linee ed uno di poligoni. Non è possibile agire, nella stessa sessione di editing, su più layer di punti, linee o poligoni, occorre utilizzare sessioni di editing diverse.

In merito alle funzionalità di editing in ArcPad occorre considerare che tutte le modifiche geometriche che vengono fatte non possono essere rifiutate a meno di ripristinare, a mano, la situazione precedente la modifica.

Questo suggerisce quindi di utilizzare tale funzionalità, non come strumento di editing professionale, quanto per raccogliere informazioni sul campo che andranno poi successivamente rifinite, dettagliate e validate in un fase successiva di back-office.

Le situazioni in cui tali funzionalità possono essere sfruttate sono quelle in cui si vogliano raccogliere informazioni generalizzate, oppure quando le informazioni geografiche mutano con grande rapidità e si vuole catturare (anche se a livello non raffinato), quegli aspetti che altrimenti andrebbero persi (ad esempio l'evoluzione dell'estensione di un incendio o di un evento alluvionale).

In ArcPad 6 è possibile creare un nuovo layer destinato all'editing: si dovrà definire il tipo di feature da memorizzare (punti, linee, poligoni, ecc ...), e la struttura dei dati associati.


Files di configurazione di ArcPad 6

ArcPad 6 utilizza diversi tipi di files, ognuno dei quali svolge un ruolo diverso relativamente al funzionamento di ArcPad.

Questi files sono i seguenti:

ArcPad.apx (Custom Default Configuration File)
Il file di configurazione viene letto automaticamente ad ogni partenza di ArcPad ed è posto nella cartella System sotto la directory di installazione di ArcPad.

ArcPad.apx può contenere "oggetti" di personalizzazione quali toolbars personalizzate, forms, ecc... come pure parametri che sovrascrivono quelli di default di ArcPad.

I file di configurazione sono creati in ArcPad Studio e sono memorizzati in formato XML: è possibile, rispettando la sintassi, effettuare delle modifiche usando un text editor o un editor XML (in teoria è possibile scrivere un intero file di configurazione senza usare ArcPad Studio).


ArcPadBookMarks.apx (Global Bookmark File)
ArcPadBookMarks.apx contiene i bookmarks spaziali che possono essere utilizzati in ArcPad indipendentemente dalla mappa corrente.

Si tratta di file con sintassi XML, un esempio è il seguente:



ArcPadPrefs.apx (ArcPad Layer Definition File)
ArcPadPrefs.apx contiene i parametri di default di ArcPad quali settaggi per l'uso di GPS, simbologia di default, ecc ...

Si tratta di file con sintassi XML: un esempio è il seguente:



Files di definizione dei layers (*.apl)
I file con estensione .apl definiscono le caratteristiche dei layers.

Devono avere lo stesso nome dello shapefile associato e devono essere posti nella stessa directory di memorizzazione dello shapefile cui sono associati.

Rappresentano una modalità di distribuzione delle personalizzazioni realizzate sui singoli layers, quindi NON solo simbologie personalizzate che possono essere definite in ArcView 3.x o ArcGIS 8.x utilizzando opportune estensioni, ma anche ad esempio i form personalizzati, e gli script per validare le informazioni inserite durante le fasi di editing dei dati.

I forms e gli script sono definiti e realizzati usando ArcPad Studio, mentre la parte relativa alle simbologie è realizzata con l'estensione ArcPad Tools di ArcView 3.x o ArcGIS 8.x.

Il tutto è memorizzato in un file XML: un esempio è il seguente:


E' possibile, rispettando la sintassi, effettuare delle modifiche usando un text editor o un editor XML.

ArcPad Map Files (*.apm)
I file con estensione .apm referenziano un insieme di map layers utilizzati in una sessione di ArcPad. I layers elencano le caratteristiche di visualizzazione.

Si tratta di file con sintassi XML: un esempio è il seguente:



Simbologia in ArcPad 6

ArcPad 6 utilizza due diversi livelli di simbologia, semplice e complessa. La simbologia semplice è gestita all'interno di ArcPad e si limita a definire le caratteristiche principali dei simboli (stile, dimensione, colore, ecc ...), mentre la simbologia complessa è gestita tramite delle estensioni ArcPad Tools di ArcView 3.x o ArcGIS 8.x Desktop. In quest'ultimo caso le simbologie sono definite nei files di definizione dei layers (estensione .apl).

La simbologia semplice si limita alle seguenti caratteristiche:

  • Layer puntuali: un cerchio che può essere riempito, o meno, di un colore scelto dall'utente
  • Layers lineari: una linea continua o tratteggiata. Dimensione e colore sono scelti dall'utente
  • Layers poligonali: è possibile avere campiture piene o non piene. Dimensione del tratteggio (o del bordo), e colore della linea o della campitura sono scelti dall'utente

La simbologia complessa comprende:

  • Layer puntuali: è possibile usare simboli raster e TrueType, e questi ultimi non possono essere composti o multicolori. Angolo di rotazione del simbolo e scalabilità del simbolo in base alla scala sono supportati, ma devono essere definiti nelle estensioni ArcPad Tools di ArcView 3.x o ArcGIS 8.x
  • Layer lineari: sono supportati colore, stile e spessore. La scalabilità del simbolo in base alla scala sono supportati ma deve essere definita nelle estensioni ArcPad Tools di ArcView 3.x o ArcGIS 8.x
  • Layer poligonali: sono supportate simbologie raster e bitmap

Per punti, linee e poligoni sono supportate le seguenti categorie:

  • Simbolo singolo
  • Colore graduato (il colore varia al variare del valore di un attributo)
  • Simbolo graduato (le dimensioni del simbolo variano al variare del valore di un attributo)
  • Simbolo unico (la simbologia è scelta sulla base del valore di un attributo)

Tutte le categorie devono essere definite nelle estensioni ArcPad Tools di ArcView 3.x o ArcGIS 8.x.


Personalizzazioni con ArcPad Application Builder

ArcPad 6 è personalizzabile usando ArcPad Application Builder che contiene un'applicazione desktop di personalizzazione chiamata ArcPad Studio con la quale è possibile:

  • Creare nuove toolbar che contengano sia tools predefiniti sia tools personalizzati
  • Progettare forms per la raccolta di informazioni alfanumeriche sul campo
  • Scrivere scripts che interagiscano con gli oggetti interni di ArcPad
  • Scrivere applets che eseguano compiti specifici
  • Scrivere delle estensioni in grado di supportare nuovi formati dati e maggiori integrazioni con strumenti GPS

Nel dettaglio e descrivendo i livelli di programmazione richiesti, è possibile:

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Applets
Gli applets forniscono una modalità per distribuire delle piccole applicazioni senza dover alterare la configurazione di ArcPad.

Pur avendo questa denominazione, il concetto di applet in ArcPad non ha nulla a che vedere con l'omonimo della tecnologia Java: la similitudine è dovuta al fatto che, analogamente agli applet Java, un applet di ArcPad è un piccolo modulo che viene eseguito in un contesto applicativo più grande, ArcPad.

Gli applets possono contenere toolbars, forms, e gestori di eventi in grado di accedere all'Object Model di ArcPad.

Gli applets sono caratterizzati dall'estensione .apa e possono avere associato un file VBScript che è richiamato dall'interno dell'applet.

Gli applets sono creati in ArcPad Studio e sono memorizzati in formato XML: è possibile, rispettando la sintassi, effettuare delle modifiche usando un text editor o un editor XML (in teoria è possibile scrivere un intero applet senza usare ArcPad Studio).

Gli applets ( e i files vbs associati), sono posti nella cartella Applets sotto la directory di installazione di ArcPad e sono caricati automaticamente dopo che il file di configurazione è stato letto.


Estensioni
Le estensioni permettono di introdurre modifiche di maggior portata ad ArcPad, quali ad esempio permettere il supporto di altri formati dati (es. supporto formato dxf), o di altri dispositivi (es. GPS).

Le estensioni sono sempre distribuite come Dinamic Link Libraries (DLL) (e da qui la necessità di realizzarle con linguaggi di programmazione quali C o C ++).

Le estensioni sono poste nella cartella Extension sotto la directory di installazione di ArcPad e sono caricati automaticamente alla partenza di ArcPad.


Forms
ArcPad 6 supporta tre tipi di personalizzazioni sui forms:

Edit forms
Gli Edit forms sostituiscono il dialogo Feature Properties e sono utilizzati per il data entry. Ogni edit form deve essere associato ad uno shapefile: se ad uno shapefile non è associato alcun edit form, ma un identify form, allora questo sarà utilizzato nella fase di data entry.

Identify forms
Gli Identify forms sostituiscono il dialogo Feature Properties e sono utilizzati per visualizzare, ma non editare, l'informazione associata alle feature geometriche. Ogni identify form deve essere associato ad uno shapefile: se ad uno shapefile non è associato alcun identify form, ma un edit form, allora questo sarà utilizzato nella fase di visualizzazione dei dati.

Forms generali
I form generali sono creati senza alcuna associazione con uno shapefile. Ad esempio un applet potrebbe visualizzare un form nel quale un utente inserisce delle informazioni sulla base delle quali l'applet esegue delle operazioni e restituisce un risultato.

I forms sono sviluppati e editati utilizzando il Form Editor di ArcPad Studio.

I controlli che possono essere utilizzati nella realizzazione dei forms sono i seguenti:

  • Button
  • CheckBox
  • ComboBox
  • DateTime
  • Edit
  • ImageBox
  • Label
  • ListBox
  • RadioButton
  • Slider
  • SubTable
  • UpDown

Toolbars
ArcPad 6 supporta tre tipi di personalizzazioni sulle toolbars:

Toolbars predefinite
ArcPad ha tre toolbars predefinite: Main, Browse e Edit/Drawing. E' possibile settare la visibilità di queste toolbar (tranne di Main), ma non è possibile settare la visibilità di alcuni dei loro tools: per realizzare ciò è necessario costruire una custom toolbar in cui si raccolgono i tool delle funzionalità predefinite che si intendono mettere a disposizione, tralasciando le altre (es. Costruire una toolbar che abbia solo un sottoinsieme dei tool della toolbar Main)

Custom toolbars con solo tool predefiniti
E' possibile realizzare delle custom toolbar che abbiano dei tool scelti tra quelli predefiniti e offerti da ArcPad

Custom toolbars con tool definiti dall'utente
Se si realizzano dei comandi utente (ad esempio utilizzando VBScript), è possibile mettere a disposizione tali nuove funzionalità utilizzando delle toolbar personalizzate

Tutte le personalizzazioni delle toolbar sono realizzate in ArcPad Studio.

Ad ogni toolbar occorre assegnare un nome che sarà utilizzato da ArcPad per decidere se i comandi della nuova toolbar si devono combinare con i comandi di toolbars esistenti.

Ogni volta che una nuova toolbar è aggiunta ad ArcPad, questi verifica se una toolbar esistente ha lo stesso nome. Se una toolbar con lo stesso nome esiste i comandi della nuova toolbar sono aggiunti alla toolbar esistente, altrimenti è creata la nuova toolbar con i suoi comandi.

Le toolbar sono caricate da ArcPad all'atto dello startup quando viene letto il file di configurazione ArcPad.apx.


Riferimenti per Approfondimenti
Per approfondimenti è possibile trovare maggiori informazioni presso il sito ESRI nella sezione dedicata ad ArcPad



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