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ANGIE - Evoluzioni
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ANGIE - Evoluzioni
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La personalizzazione dell'interfaccia HTML di ArcIMS offre allo stato attuale un certo numero
di funzionalità che permettono di realizzare semplici, ma potenti, servizi di diffusione
visualizzazione ed analisi di informazioni geografiche via web.
Diverse sono le nuove funzionalità chi si può pensare si aggiungere a tale interfaccia e
precisamente:
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Export di dati descrittivi
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I risultati dell'identify e delle operazioni di query (sia alfanumeriche che geografiche)
restituisco le informazioni descrittive come semplici tabelle HTML. Si potrebbero ipotizzare
delle funzioni di export di queste informazioni verso formati di uso comune (Excel, Access
DBF, ecc ...)
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Elenco valori campione
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La lista dei valori campione relativi ad un attributo non fornisce tutti i valori unici, bensì
solo alcuni valori. Sarebbe opportuno, e utile, avere un elenco di tutti i valori disponibili
senza duplicazione.
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Tematizzazioni
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Le tematizzazioni di un layer sono ora possibili solo per intervalli di valori o per quantili.
Sarebbe utile avere la possibilità di poter tematizzare anche per valori unici utilizzando
scale di colori predefinite diverse, e anche la possibilità da parte dell'utente di
associare in modo interattivo i colori alle singole classi partendo da una "palette" di
colori predefinita
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Gestione temi con tree view anche nel caso di utilizzo del multiservice
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L'utilizzo della gestione dei livelli informativi (temi) presenti nella mappa corrente
utilizzando un tree view (visualizzazione ad albero), non è disponibile se si desidera
utilizzare le possibilità del multiservice. La gestione "ad albero" presuppone una
organizzazione dei livelli informativi che non è presente nè nell'AXL, nè nel mapservice,
ma è "localizzata" sul client, nel senso che è descritta a livello del singolo web site utilizzando
strutture dati e funzionalità Javascript. Per generalizzare questa modalità di gestione
si potrebbero estendere le strutture Javascript in modo da gestire le organizazzioni dei
temi dei singoli map services, oppure, memorizzare tali strutture in un opportuno data base
a cui accedere per il reperimento delle informazioni necessarie alla creazione ed alimentazione
del tree-view. In questo caso sarebbe necessario limitare il numero di map services a cui
fare riferimento: sarebbe infatti necessario preventivamente descrivere le organizzazioni
dei dati dei singoli map services, perdendo un po di generalità, anche se generalmente
si tende ad offrire ad una utenza finale all'interno di un sistema informativo l'accesso
ad un patrimonio di dati noto ed organizzato. Nel caso in cui si desiderasse lasciare
libera facoltà all'utente finale di utilizzare map services anche al di fuori della
propria organizzazione si potrebbe ancora utilizzare la struttura ad albero "interrogando"
via ArcXML i map services indicati e creare una table of contents in cui i singoli livelli
informativi del map service selezionato non sono organizzati a gruppi ma tutti compaiono
nell'albero come singole foglie.
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